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Stucco: l'intonaco serrato fino a chiudere la superficie

Uno stucco non è più spesso di un intonaco; lo stucco veneziano è perfino più sottile di un badigeon generoso. A definirlo è ciò che gli si fa dopo la stesura: la materia viene compressa con la lama mentre fa presa, finché la superficie si chiude su se stessa e restituisce la luce. La calce c'è ancora; la porosità molto meno.

Su un muro vero

Un lavabo in tadelakt: né piastrella né fuga, la stessa calce lucidata dal bordo fino allo scarico — ed è tutto lì il punto.

Un lavabo in tadelakt: né piastrella né fuga, la stessa calce lucidata dal bordo fino allo scarico — ed è tutto lì il punto.

Foto SpOne · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Un marmorino in luce radente: la traccia della lama resta leggibile e il satinato viene dalla serratura, non da una vernice.

Un marmorino in luce radente: la traccia della lama resta leggibile e il satinato viene dalla serratura, non da una vernice.

Foto CamillaStrong · CC BY-SA 4.0 · ritagliata · Wikimedia Commons

Come si posa

Due o tre passate sottilissime, poi la serratura: si ripassa la lama — o il ciottolo, per il tadelakt — su una materia che non è più liquida e non è ancora dura. Il lucido viene da lì, non da una vernice. Segue una cera o un sapone, e per il tadelakt quel sapone non è un'altra finitura: reagendo con la calce, è lui a rendere il muro impermeabile.

Stucco
Steso e poi serrato fino a chiudere la superficie, talvolta fino al lucido.

Le finiture di questa famiglia

Un’intera parete in marmorino: la calce tinta conserva la traccia nuvolosa della lama.Stucco

Marmorino

Calce aerea (CL) · 1–2 mm

Lo stucco veneziano di tutti i giorni: due mani serrate alla lama che chiudono la superficie senza portarla a lucido.

Composizione
Grassello di calce e polvere di marmo da 0,4 a 0,8 mm, un volume ciascuno nella ricetta originale, pigmenti minerali; nessun additivo.
Manutenzione
Nessuna manutenzione su un muro asciutto; una cera o un trattamento al sapone gli fa reggere il vapore di un bagno.
  • Solo vapore
  • All'aperto
  • Solo muro
  • Quasi nulla
  • Permeabile al vapore
Posa, prezzo e manutenzione

Un’intera parete in marmorino: la calce tinta conserva la traccia nuvolosa della lama.

Foto Kubko666 · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Lo stucco lustro della Piccola Sala da ballo del Castello di Dresda: un marmo che non lo è, lucidato fino a rimandare il lampadario.Stucco

Stuc vénitien

Calce aerea (CL) · 0,5–1 mm

Lo stesso gesto portato al lucido: una farina di marmo finissima, serrata al ferro finché sale il brillante del marmo.

Composizione
Grassello di calce e farina di marmo finissima, pigmenti; 2–3 mani sottilissime, cerate alla fine.
Manutenzione
Il lucido si ravviva con la cera; si graffia e non ama gli spruzzi ripetuti.
  • Schizzi
  • Interno
  • Solo muro
  • Periodica
  • Permeabile al vapore
Posa, prezzo e manutenzione

Lo stucco lustro della Piccola Sala da ballo del Castello di Dresda: un marmo che non lo è, lucidato fino a rimandare il lampadario.

Foto SchiDD · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Un tadelakt serrato con il ciottolo: è questa lucidatura a pietra, passata dopo passata, che chiude la calce e le dà la sua lucentezza.Stucco

Tadelakt

Calce idraulica (NHL) · 3–6 mm

L'unico intonaco a calce che regge l'acqua corrente — ed è il sapone, non la calce, a renderlo impermeabile. Da secoli il pavimento degli hammam, muri e pavimenti compresi.

Composizione
Calce di Marrakech (debolmente idraulica, ricca di silice), polvere di marmo, pigmenti; compressa col ciottolo e poi saponificata con sapone nero.
Manutenzione
Il più esigente: sapone nero una o due volte a settimana in bagno, olio di lino o cera ogni uno-due anni.
  • Doccia
  • Riparato
  • Pavimento leggero
  • Cura regolare
  • Permeabile al vapore
Posa, prezzo e manutenzione

Un tadelakt serrato con il ciottolo: è questa lucidatura a pietra, passata dopo passata, che chiude la calce e le dà la sua lucentezza.

Foto Eigenheym · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Dove può andare ciascuna

SpessoreAcquaEsternoPavimentoManutenzioneVapore
MarmorinoStucco1–2 mmSolo vaporeAll'apertoSolo muroQuasi nullaPermeabile al vapore
Stuc vénitienStucco0,5–1 mmSchizziInternoSolo muroPeriodicaPermeabile al vapore
TadelaktStucco3–6 mmDocciaRiparatoPavimento leggeroCura regolarePermeabile al vapore

Quale scegliere

Il marmorino è il più sobrio dei tre e l'unico a reggere all'aperto: un satinato opaco che accetta il vapore di un bagno. Lo stucco veneziano è lo specchio della famiglia, e resta all'asciutto. Il tadelakt è l'unico ad accettare il getto di una doccia, e si risapona: è un muro che si cura, non un muro che si dimentica. «Effetto tadelakt» non è nessuno dei tre.

Gli altri spessori